Quando si dice "amore a prima vista...", una vera e propria folgorazione. Da quando è uscita nelle concessionarie la BMW Serie 1 ha fatto centro nel cuore di molti giovani - tra cui il mio...! Certo non ci voleva molto - ancora è fresco il ricordo delle lezioni di scuola guida sulla Seicento della mamma...! L'interesse verso questo nuovo gioiellino si è manifestato da subito. Sei marce, innovativo meccanismo di accensione, carrozzeria ammaliante sono solo alcune delle caratteristiche che ne fanno una vera e propria fuoriserie, adatta allo stile di guida sportivo (ricordando SEMPRE di avere la testa sulle spalle!) solitamente diffuso tra i giovani. Cosa dire ancora se non augurarsi di coronare al più presto il grande sogno d'amore... :-)giugno 19, 2008
Amore a prima vista...
Quando si dice "amore a prima vista...", una vera e propria folgorazione. Da quando è uscita nelle concessionarie la BMW Serie 1 ha fatto centro nel cuore di molti giovani - tra cui il mio...! Certo non ci voleva molto - ancora è fresco il ricordo delle lezioni di scuola guida sulla Seicento della mamma...! L'interesse verso questo nuovo gioiellino si è manifestato da subito. Sei marce, innovativo meccanismo di accensione, carrozzeria ammaliante sono solo alcune delle caratteristiche che ne fanno una vera e propria fuoriserie, adatta allo stile di guida sportivo (ricordando SEMPRE di avere la testa sulle spalle!) solitamente diffuso tra i giovani. Cosa dire ancora se non augurarsi di coronare al più presto il grande sogno d'amore... :-)Waiting for holidays
Tra non molto - si parla di giorni ormai - il solstizio d'estate ufficializzerà il definitivo arrivo della bella stagione: ventilatori alla mano, sarà necessaria una grande prova di resistenza per fronteggiare l'inevitabile arrivo di quel caldo afoso che puntualmente investirà Firenze. La voglia di mare in questi casi è davvero forte, ma i tanti esami da affrontare sono un vero e proprio vincolo... e in questa situazione sale la nostalgia al ricordo dei bei tempi andati; quando la fine della scuola sanciva definitivamente l'inizio di un lungo periodo di vacanza che sarebbe terminato solo con l'inizio di un nuovo anno scolastico...giugno 18, 2008
Compito 9: commento
Eh si... siamo arrivati alla fine di questo percorso... è stata sicuramente un'esperienza più che positiva - anche per una persona come me, che non ha mai avuto grande dimestichezza con il computer...! Non ci saranno quindi critiche, ma solo opinioni e pareri che non potranno fare altro che giovare a questo metodo di insegnamento. Ponendosi di fronte al problema in questione il diretto interessato - lo studente - è libero di muoversi e di spaziare scoprendo nuove possibili soluzioni che gli permettono di crescere e di superare le eventuali difficoltà. Naturalmente, in tutto questo, l'aiuto in prima persona del Professore non manca mai: un "paracadute di riserva" su cui, nel momento del bisogno, si può fare sempre affidamento. L'interesse verso un mondo che in un primo tempo sembrava piuttosto diverso dal mio è stata crescente. Riuscire a capire nuovi meccanismi, nuove esperienze (la creazione di un blog personale...!) hanno stimolato continuamente ad andare avanti e a prendere confidenza con situazioni che altrimenti sarebbero rimasti varie e astratte. Tutti buoni motivi per far si che si continui con questa metodica d'insegnamento, valida ed efficace.
Compito 8: I have a dream
Ho trovato di grande interesse le tematiche affrontate nell'intervento di de Bernard; argomenti questi, soprattutto per chi ha deciso di intraprendere professioni in ambito sanitario - siano essi medici, odontoiatri, infermieri etc... - che dovrebbero assumere un ruolo centrale nella quotidiana esperienza professionale che in futuro ci riguarderà da vicino. In questo contesto quindi, assume un ruolo chiave il rapporto docente - discente. Nella suggestiva allegoria della facoltà medica vista come un tempio si espone infatti questa problematica: la necessità di avere "sacerdoti" amanti della propria disciplina e desiderosi di trasmettere il proprio sapere con passione ed entusiasmo sono due valori che non sono solo indispensabili in questo contesto, ma che diventano di primaria importanza in tutti quegli ambienti dove si deve instaurare un rapporto interpersonale: secondo me questi requisiti appaiono quindi indispensabili a qualsiasi livello. A ben vedere nell'ambito della nostra professione, tali caratteristiche assumono un'importanza ancora maggiore: sono proprio questi principi che permettono la formazione di individui che non solo saranno eccellenti nel compiere il proprio mestiere ma che, soprattutto, saranno persone con una profonda umanità (si passa quindi dal rapporto docente - discente a quello medico - paziente). Non bisogna infatti dimenticare l'alto grado di empatia che deve caratterizzare la figura del medico: ogni giorno egli avrà a che fare con pazienti che prima di tutto sono persone con un corpo sì da guarire, ma con una mente cui è indissolubilmente legato. Entrambi questi aspetti dovranno essere curati nel migliore dei modi con un adeguato comportamento. Si vuole quindi evidenziare un "metodo operandis" in cui fondamentale importanza acquisisce l'aspetto umano nel rapporto medico - paziente: questo non deve togliere in alcun modo valore alla razionalità... anzi deve in questo senso essere considerato una chiave di lettura per adempiere al meglio al proprio dovere assumendo una visuale a 360 gradi.
giugno 17, 2008
Compito 5: il valore del contesto: un'opinione a riguardo...
Leggendo i due post di Lee LeFever e del Prof. Formiconi ho particolarmente condiviso alcuni aspetti di quello che è stato scritto a proposito del valore del contesto; l'esperienza in campo matematico/fisico nel corso della mia carriera scolastica non è stata mai caratterizzata da episodi eccessivamente shoccanti tanto da farmi odiare l'una o l'altra materia. Come spesso accade ci sono stati momenti di euforia che si alternavano ad attimi di maggiore difficoltà: questi ultimi fortunatamente non hanno prevalso sui primi...! Sono materie che di solito non trovano grande successo in molti studenti, perchè di fondo non sono apprezzate: sono infatti ritenute nella maggior parte dei casi inutili... E' un'idea che nasce proprio da quel valore del contesto di cui si è discusso: capire fino alla radice un argomento è di vitale importanza per apprezzarlo a fondo: la passione che può nascere in una persona che dedica tempo cercando di capire logicamente i passaggi che portano da un teorema ad un altro (o da un'equazione ad un'altra) non ci può essere in una che li impara passivamente a memoria: voglio dire, ci deve essere di base un interesse, una curiosità che, secondo me, nella maggior parte dei giovani d'oggi viene a mancare. La situazione per cui molti studenti - e tra questi ci sono anche io - al liceo avevano voti più alti in fisica che in matematica è spiegabile considerando che tra le due materie, anche se pur sempre riconducibili all'ambito scientifico, c'è una leggera, ma non trascurabile differenza. La fisica è sicuramente più compresa dagli studenti per la sua concretezza: quanti di noi per capire una legge, un'equazione oraria, non ha ipotizzato una situazione concreta (con macchine che si muovono, treni in partenza, osservatori e quant'altro); in tutto questo riusciamo ad orientarci meglio, ci aggrappiamo quindi ad un filo logico, di vitale importanza per apprendere i concetti e capirli. La matematica resta inevitabilmente più astratta, meno riconducibile sotto questo aspetto, ad esempiucci - elementari semmai, ma maledettamente utili - che ci permettono di comprenderla in maniera facile fino in fondo. Nella maggior parte dei casi si è arrendevoli senza aver provato fino in fondo a capire quel linguaggio che così bene si adatta alle diverse situazioni in cui appare: è, quello "matematico", un linguaggio universale. Riuscire ad appropriarsi di questa importante nozione è sicuramente un'ottima chiave di lettura per apprezzare la vastità e la complessità delle materie in ambito scientifico.
1
Parole: sicuramente il limite di 200 vocaboli è stato superato; però non vorrei limitare la lunghezza del post perchè mi piace così come è... mi appello al buon cuore del Prof.!
Una grande classica...
E' arrivato, è il giorno di Francia - Italia... stasera alle 20:45 in diretta dallo stadio di Letzigrund (Zurigo) si giocherà una tra le sfide calcistiche più attese; protagonisti indiscussi due paesi che certamente non si faranno i complimenti. Una classica insomma, in cui spettacolo e bel calcio saranno assicurati... (o almeno tutti gli appassionati di calcio se lo augurano); esibizione che rischia comunque di essere fine a se stessa... eh si... la situazione del girone C infatti non è delle migliori per la nostra nazionale...; terza classificata in un gruppo costituito da quattro squadre, a parimerito con i vice campioni del mondo francesi, l'Italia deve non solo battere i Blue ma sperare nella vittoria dell'Olanda sulla Romania - evitando un probabile "biscotto" di cui tanto si parla in questi giorni d'attesa. Situazione complicata quindi per gli Azzurri, che troverebbero un risultato utile anche in un eventuale pareggio tra le altre due formazioni del girone: una qualificazione in extremis quindi, che vede come unica via di salvezza la vittoria sui cugini d'Oltralpe. Che fare se non attendere fino a stasera, con la speranza che non solo vinca il migliore, ma che onestà e lealtà facciano da padrone, in un mondo (quello del calcio) in cui si esaltano tanto questi principi ma che spesso vengono riposti in un angolino per dar spazio a valori ben più terreni.
giugno 16, 2008
Compito 3: PubMed
Passare il fine settimana con i cuginetti, seppur per niente rilassante, è stato d’aiuto per trovare l'argomento di ricerca su PubMed: l'insonnia. Avere per oltre 24 ore due piccole pesti che non si riposano mai può suscitare non poca curiosità… Eccomi quindi sul sito - dizionario di inglese alla mano, pronto per carpire quante più nozioni potevo a riguardo. In un primo momento le voci trovate spaziavano in un range di situazioni piuttosto ampie, ragion per cui rifacendomi all'aiuto di PubMed, ho focalizzato il raggio d'azione dell’indagine esclusivamente sul fenomeno infantile. Mi sono così imbattuto in risultati sorprendenti: recenti studi hanno dimostrato l'efficacia della melatonina su giovani pazienti affetti da insonnia con la sindrome di Angelman (una sindrome di origine genetica caratterizzata da ritardo mentale). L'esperimento si basava sulla somministrazione ad un gruppo di otto bambini di melatonina o placebo; i genitori avevano il compito di registrare i risultati: questi hanno testimoniato, con buona soddisfazione, l'efficacia di tale sostanza. E' stata un'esperienza che, nel mio piccolo, ha presentato davanti un mondo, di cui prima ignoravo totalmente l'esistenza: sono certo che in futuro tornerà molto utile... Unico difettuccio l'inglese, anche se ogni tanto una rispolveratina non può far altro che bene.
1
Parole: 200
giugno 15, 2008
Pensieri...
Proprio ieri, mentre vedevo il mio insostituibile fratellino (è un esemplare più unico che raro!) prepararsi per affrontare gli orali del fatidico esamino di terza media, ripensavo ai miei di tempi, quando dovevo cimentarmici io con tesine, compiti, professori e con tutto quello che la grande prova portava con sè (attacchi di panico e angosce comprese...). E' stato inevitabile ricordare la recente maturità: momento in cui si condensavano, nel giro di pochi giorni, massimo qualche settimana, eventi importanti, cambiamenti che sarebbero inevitabilmente rimasti impressi nella nostra vita: una parte importante del nostro vissuto insomma. La fine di un ciclo che in tutti i suoi momenti positivi e negativi ha comunque arricchito di non pochi valori il bagaglio culturale e non di noi studenti. Sebbene la coesione e l'unità tra i compagni liceali era davvero forte (e difatti l'amicizia con buona parte continua e si protrarrà in futuro) la consapevolezza che l'arrivo della maturità sarebbe stato il capolinea di uno splendido percorso era ben evidente in tutti noi. Pensare che amalgamato a tutto questo c'erano paure ed emozioni legate all'esame più enfatizzato di sempre da parte di televisione, cinema e quant'altri (forse anche troppo!!) beh... sono stati momenti indimenticabili.
giugno 13, 2008
Compito 7: google maps
...un immenso stradario la cui unica pagina racchiude tutto il pianeta Terra!? (This is Google Maps!) roba da non credere... certo che da Viale G. Pieraccini all'Empire State Building è un bel pezzetto a piedi... eh si, bisognerà organizzarsi...!; e in tutto questo marasma di case, alberi, autostrade, mari, montagne e quant'altro ho sistemato un bel Placemark sopra casa mia, a Firenze... o meglio - diciamo le cose come sono andate veramente... ho cercato di piazzarlo quanto più precisamente potevo... ma non si può zoommare più di così...!?giugno 10, 2008
Compito 1: spyware: prevenire è meglio che curare…
Con il termine spyware si vuole indicare un tipo di software che esegue determinate operazioni, come la raccolta di informazioni personali, la modifica della configurazione del computer o la visualizzazione di pubblicità, in genere senza il consenso dell’utente. Lo spyware, come un qualsiasi altro software indesiderato, può raggiungere il computer in molti modi diversi. Uno dei casi più comuni, è l’installazione nascosta del software durante l’installazione di un altro programma che invece si desidera avere. Ogni volta che si aggiunge una nuova applicazione sul computer è necessario leggere con attenzione tutta la documentazione, compresi il contratto di licenza e l’informativa sulla privacy. Talvolta l’inclusione di un software indesiderato è riportata, ma solo alla fine del carteggio. Il fatto che gli spyware vengano distribuiti attraverso i programmi gratuiti (freeware) non deve far credere che tutti i programmi gratuiti ne contengano. Per sapere se un programma è “infetto” da spyware è necessario controllare se il nome del programma che si sta scaricando è presente in una delle banche dati SISL (Spyware Infected Software List) presenti su internet. Esistono inoltre siti che offrono il servizio “Check for Spy”: una banca dati locale in continuo aggiornamento contenente una lista degli spyware più diffusi. Parole: 198
Fonti:
Iscriviti a:
Post (Atom)


