Ho trovato di grande interesse le tematiche affrontate nell'intervento di de Bernard; argomenti questi, soprattutto per chi ha deciso di intraprendere professioni in ambito sanitario - siano essi medici, odontoiatri, infermieri etc... - che dovrebbero assumere un ruolo centrale nella quotidiana esperienza professionale che in futuro ci riguarderà da vicino. In questo contesto quindi, assume un ruolo chiave il rapporto docente - discente. Nella suggestiva allegoria della facoltà medica vista come un tempio si espone infatti questa problematica: la necessità di avere "sacerdoti" amanti della propria disciplina e desiderosi di trasmettere il proprio sapere con passione ed entusiasmo sono due valori che non sono solo indispensabili in questo contesto, ma che diventano di primaria importanza in tutti quegli ambienti dove si deve instaurare un rapporto interpersonale: secondo me questi requisiti appaiono quindi indispensabili a qualsiasi livello. A ben vedere nell'ambito della nostra professione, tali caratteristiche assumono un'importanza ancora maggiore: sono proprio questi principi che permettono la formazione di individui che non solo saranno eccellenti nel compiere il proprio mestiere ma che, soprattutto, saranno persone con una profonda umanità (si passa quindi dal rapporto docente - discente a quello medico - paziente). Non bisogna infatti dimenticare l'alto grado di empatia che deve caratterizzare la figura del medico: ogni giorno egli avrà a che fare con pazienti che prima di tutto sono persone con un corpo sì da guarire, ma con una mente cui è indissolubilmente legato. Entrambi questi aspetti dovranno essere curati nel migliore dei modi con un adeguato comportamento. Si vuole quindi evidenziare un "metodo operandis" in cui fondamentale importanza acquisisce l'aspetto umano nel rapporto medico - paziente: questo non deve togliere in alcun modo valore alla razionalità... anzi deve in questo senso essere considerato una chiave di lettura per adempiere al meglio al proprio dovere assumendo una visuale a 360 gradi.
giugno 18, 2008
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